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Ad Angelica, Federico Bellovino

Ad Angelica, Federico Bellovino

 

Cucù un cuore pulsante vola via dal cielo dell’anima mia e si posa sul candore perlaceo della tua immacolata bellezza. A questa tenera Principessa coccolona un po’ di carezze d’affetto letterario di certo mal non fanno; anzi talora assai si confanno; e con tal ardore e soave stupore, la mia breve lirica d’amore si libra sul ciel al di là di bucoliche distese nel tuo romito cuore: come il volteggiar sinuoso d’un airone sulle ali del vertiginoso soffio maestrale al di là dell’abisso del battito d’ eterno palpitante ardore: ora assai fremente ora così gemente. Sono a far acquisti con mia sorella e mia madre ora in ostaggio del turbine vorticoso, febbrile dell’industria neocapitalistica del post-moderno; ma un lampo dall’agognato Eden stellato ha la mia mortal anima squarciato e così l’eterno mi cattura implacabile ed impavido; ora dinanzi alla mia sorte peritura al cospetto di trascendente candore, allorché eterea appari nelle mie membra spirituali con tale stupore; là ti colsi limpida nel solenne battito d’amore, come un fulminante abissale precipitar nelle braccia del tuo perlaceo regal bagliore. Estemporanei versi, fioccano come neve natalizia muta, attonita e vellutata dal ciel del mio pensier; laddove dimoro sicuro nell’indugiar in tal trastullo letterario. Tra l’assordante frastuono dell’odierno consumo delirante, la gente, a capofitto, si getta tra il flusso indomabile degli acquisti nell’asfissiante brama del vorace orco cannibalico del globale consumismo tra le fauci delle varie dipendenze bulimiche. Ed io infine, mi diletto così a vagheggiar negli anfratti di teneri trastulli del pensier nel consumar l’anima mia in teneri versi di poesia a te dedicati e così sia.

 

Lettura e Commento di Luca

È proprio il caso di dire: Quando il sentimento irrompe nel nostro quotidiano, bussando alla porta del nostro cuore… non vi è luogo o situazione, anche la più complicata, che sia in grado di non farla entrare. Così è stata questa donna dal nome “angelico”, che per l’autore di questo testo, ha saputo suscitare parole che toccano certe “altezze” e contemporaneamente toccano “profondità” dell’animo umano… capace, come in questo caso, di tirar fuori un testo anch’esso possiamo dire “Angelico”… capace di “unire”… anche se per pochi minuti, le distanze di 2 cuori ormai lontani, che si sono voluti bene.
L’emozione scaturita è stata così dirompente tanto da venir fuori senza controllo… tra il chiasso di un centro commerciale pieno di gente. Questo sta’ a significare che, il sentimento… se autentico, non conosce impedimenti limiti e barriere ..se si lascia spazio e tempo al proprio cuore… se si è capaci di trasformare le emozioni che si sentono dentro… in parole.
Mi piace immaginare che, anche se queste 2 anime si siano dovute separare, nei loro ricordi più profondi possano ogniqualvolta lo vogliano, rincontrarsi e tornare insieme  a volare… questa è la forza dell’amore… come 2 ali che spiccando il volo, non potranno mai più precipitare.