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Author Archive | Artelier

Non guardatemi

Non guardatemi. Non guardatemi mentre il piede lento e stanco biascica il passo sul marciapiede, mentre la mano si aggrappa al muro e l’altra al bastone. Non guardatemi mentre curvo raggiungo la panchina al parco dove compunto silenzioso rimango a veder passare il tempo …. bambini intorno giocano uno mi dice ciao nonno una mamma […]

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Non dico a nessuno

Io so che se anche il dovere ci spinge lontano, un drago che soffia una fiamma appena ci vede vicini, non dico a nessuno i nostri pensieri né i sogni le nostre parole il tempo gli sguardi le attese le ansie… Non dico a nessuno la gioia e la voglia di starti vicina… Non dico […]

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Le mie ali

Volavo da un tetto all’altro della città: in principio titubante poi percorsi più impegnativi. Ora sogno ad occhi aperti: le parole e i colori sono le mie ali che volteggiano sopra i tetti variopinti cementati da saldi legami   Luca Grippa   __________________________________________________   Una lettrice della poesia “Le mie ali” “Le parole e i […]

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Tra le macerie antiche

Tra le macerie antiche: tra i ruderi ed in mezzo ai cocci famigliari che si forgiò l’anima mia come tra le mani esperte del vasaio nel modellar la Creta; tra pezzi taglienti per lo squarcio di membra dello spirito; che il bozzolo informe partorì il volo sotto il Ciel dell’ autocoscienza lungo il peregrinar nel […]

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Lampeggiano frementi

Lampeggiano frementi, assillanti aculei stridenti nelle carni dell’anima ingabbiata sopra una coltre densa come mostarda piccante nelle fauci arrossate di folle tachicardia dei flutti annaspanti lungo le sponde torbide della mente; ora presa a colpi di mitraglia dal cecchino implacabile dell’ansia e del fracasso assordante dell’artiglieria scoppiettante nel battito della rossastra linfa vitale. A mani […]

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Pallidi lampi nel mortal cammin

Pallidi lampi scintillano per i sentieri umbratili dell’anima nel mezzogiorno del mortal cammin; balena lo stridore del vuoto dinanzi al febbrile domani del battito del sempre; tale corsa frenetica al traguardo sbriciola i lacci della tachicardia tracotante, e un’alba radiosa troneggia nello spirito lungimirante e custode con i suoi tersi riverberi celesti alle porte dell’avvenire. […]

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