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Perché Artelier

Perché Artelier

Perché, oggi, il disagio delle persone non si incontra solo nello studio privato o nel reparto d’ospedale, lo si incontra nelle scuole, nelle aziende, nelle istituzioni e nelle case.

Il malessere soggettivo con fatica oggi riesce a esprimersi e a trovare spazio nei luoghi classici della cura.

Peraltro, non tutte le forme di disagio richiedono una risposta prettamente “terapeutica”.

Infatti, sempre più spesso è necessario avere una rete di professionisti (medici, professori, assistenti sociali, presidi, forze dell’ordine…) capaci di collaborare a partire dalla condivisione del desiderio di porre al centro del proprio lavoro l’unicità di ogni singolo soggetto.

Artelier nasce per dare un indirizzo e uno spazio operativo, nel sociale, al terzo debole con particolare riferimento a soggetti con sofferenza psichica e con difficoltà relazionali.

Artelier si propone come finalità istituzionale la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi. L’attività è rivolta ai soggetti (individui, famiglie e gruppi) che soffrono di patologie mentali e disagio sociale grave.

Fondamenti

Il punto di riferimento per l’approccio terapeutico è costituito dall’insegnamento di Sigmund Freud e di Jacques Lacan e dalla sua Scuola.

Tre punti: (1) I sintomi non sono solo segni di una condizione di malattia; (2) L’importanza del ruolo che il sintomo ricopre nella storia del paziente; (3) Modificare il rapporto che il soggetto ha con le cause del sintomo.

In psicoanalisi i sintomi non sono solo segni di una condizione di malattia. Fanno parte della vita delle persone e pur restando indesiderabili, contribuiscono a plasmarne la vita, a circoscriverne le possibilità, delineando le strade percorribili.

Prendersi cura del soggetto, non solo del suo “male”, vuol dire accompagnarlo nel cogliere il ruolo che il sintomo ricopre nella sua storia e per poter trovare qualcos’altro in grado di sostituirlo, quando è possibile, o in grado di limitare la sofferenza.

Si tratta di intervenire sulle cause della sofferenza, modificando il rapporto che il soggetto ha con esse.

Partnerships

Tutta l’attività clinica è garantita dalla supervisione del Comitato Scientifico costituito dai docenti dell’Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza.

La nostra Rete di Collaborazione consta delle seguenti Istituzioni: Azienda Ospedaliera di Legnano – Neuropsichiatria Infantile, ASL Milano 1, ASL Pavia, Comuni (Azzate, Gallarate, Busto Arsizio, Saronno, Legnano, Abbiategrasso, Bareggio, Vigevano, Parabiago ecc.) Istituto Comprensivo di Cuggiono, U.R.A.Sa.M.(Unione Regionale Associazioni Salute Mentale), U.N.A.Sa.M (Unione Nazionale Associazioni Salute Mentale), Co.P.A.Sa.M. (Coordinamento Provinciale Associazioni Salute per la Salute Mentale), Società Umanitaria e Istituto freudiano.