EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Antenna Geltrude Beolchi

Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa di Neuropsichiatria infantile

L’Antenna Geltrude Beolchi di Cuggiono nasce per accogliere minori con grave disagio psichico, in particolare soggetti psicotici e autistici

proteine-autismoL’obiettivo è quello di offrire loro un indirizzo, un ambiente sicuro e di sostegno nel quale poter trovare un proprio posto, impegnarsi in un programma di esistenza, prima ancora che di vita sociale.

L’équipe lavora affinché i giovani pazienti ritrovino la salute come dimensione interiore grazie all’esperienza di un incontro fortunato. Un incontro che li possa aiutare ad affrontare il buco esistenziale dell’angoscia consentendo loro di rimettersi in gioco in un gruppo sociale.

Il progetto si ispira alle teorizzazioni di Jacques Lacan sulle psicosi e alla consolidata esperienza clinica del comitato tecnico scientifico dell’Antenna. Punti cardine del lavoro sono la pratique à plusieurs, gli atelier-laboratori e il confronto che regolarmente avviene nelle riunioni di équipe.

L’Antenna nasce per diventare luogo di cura inserito nella realtà sociale: il lavoro con gli ospiti si affianca a quello prezioso svolto con le famiglie, con le scuole e con le istituzioni cliniche e sociali presenti sul territorio.

 

“Antenna Geltrude BEOLCHI di CUGGIONO” è il nome di un progetto terapeutico-riabilitativo per minori gravi redatto in sintonia con la Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera di Legnano, interessata ad avere una struttura residenziale operativa sul proprio territorio, con il Rotary Club International interessato a un’opera per favorire la visibilità politico-sociale del progetto e con la Direzione dell’ASL Milano 1.

La proposta clinica si ispira agli insegnamenti e alla pratica clinica sul campo ricavati dall’esperienza dell’Associazione ANTENNE 110 di Genval (Bruxelles) per i bambini psicotici, fondata da Antonio Di Ciaccia nel 1974; a quella della Clinica di Sainte Anne di Parigi con particolare riferimento alla tradizione avviata da Clerembeau e proseguita da Jacques Lacan;  del lavoro sul campo realizzato dall’Associazione LES COURTIL di Leers Nord in Belgio per gli adolescenti, con particolare riferimento al lavoro coordinato da Alexandre Stevens.

La proposta intende rispondere alle esigenze del territorio della Provincia di Milano e della realtà lombarda con particolare riferimento alla zona del legnanese.

L’interesse politico-sociale è quello di favorire una collaborazione tra cittadini e risorse che si occupano di patologie gravi e gravissime con particolare riferimento alla psicosi infantile nella convinzione che la solidarietà sociale può contribuire alla costruzione di una clinica pubblica della salute se è in grado di inserirsi in un progetto etico di assistenza nel territorio, in armonia con tutte le risorse pubbliche o  private che lo condividono.

Il punto di riferimento per l’approccio terapeutico è costituito dall’insegnamento di Sigmund Freud e di Jacques Lacan e dalla sua Scuola con particolare riferimento alla pratica invalsa soprattutto nelle istituzioni francesi e belghe dove si opera anche attraverso la cosìddetta “presentazione dei malati” . Il loro insegnamento e la loro pratica sono al cuore della nostra elaborazione clinica e teorica ma allo stesso tempo la psicoanalisi come tale non è applicata ai bambini e agli adolescenti che vengono ospitati nelle strutture residenziali.

Approfondimenti

Per saperne di più cliccate sulla Carta dei Servizi

Per scaricare il modulo privacy cliccare qui.

Per visionare il protocollo di Intesa NPI-Comune-Antenna cliccare qui.