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Appuntamento con la psichiatria varesina – storia e … preistoria

filosofie-maieronGiovedì 21 gennaio 2016 alle ore 21 presso la sede di Varesevive, in via San Francesco 26 a Varese, si terrà la presentazione in prima assoluta del libro Storia, Cronaca e Personaggi della Psichiatria Varesina con i suoi autori,  lo psichiatra Mario Augusto Maieron e lo psichiatra – nonché storico della medicina – Giuseppe Armocida.

Attraverso le loro testimonianze e quelle di altri attori, che pure hanno partecipato alla stesura del libro, sulla recente e attuale psichiatria si scoprirà che l’Ospedale di Varese è stato l’ultimo e il più moderno degli ospedali psichiatrici italiani dove hanno operato personaggi che sono tuttora considerati tra i protagonisti della storia della psichiatria italiana e internazionale. Come Adamo Mario Fiamberti, esponente di una psichiatria biologica che stava tramontando ma che, alla fine degli anni trenta, già si poneva come anticipatrice di proiezioni territoriali ed Edoardo Balduzzi alfiere e riferimento in Italia, negli anni ’60, in tutta la prima fase del rinnovamento psichiatrico.

Nel libro vengono ricordati anche altri nomi di quel periodo molto noti alla generazione varesina degli anni 60, 70 e 80 quali Romerio, Aschieri, Monza, Escalar, Cenacchi, Salvatores e molti altri che pure hanno contribuito notevolmente ai radicali cambiamenti di quegli anni. Viene poi trattato in modo esauriente da Simone Vender l’evento dominante degli anni ’90 di una psichiatria varesina che diventa universitaria e dai vari protagonisti lo sviluppo policentrico in provincia dei nuovi Servizi. Nel 1999 chiude definitivamente l’Ospedale Psichiatrico, con Lucio Finavera, suo ultimo direttore.

Dagli anni ’80 in poi protagonisti nelle vicende psichiatriche oltre ai Servizi sono stati anche il GLP (Gruppo di Lavoro Provinciale per la salute mentale) fondato da Balduzzi, le Associazioni dei familiari, del volontariato e i Gruppi di auto-aiuto.

Da ultimo viene anche presentata l’attualità nei suoi vari aspetti: di indirizzo, di scelte operative e di prospettiva, dal graduale sviluppo di una Psichiatria di comunità alla nuova residenzialità.

Ma oltre agli aspetti ideologici e tecnici si possono incontrare nel libro anche aneddoti, fatti e immagini anche caricaturali che consentono di vedere alcuni dei personaggi narrati, con riferimento soprattutto alle direzioni di Fiamberti e Balduzzi, in una dimensione non solo professionale ma, con le loro fragilità, anche molto umana. Inizio conferenza-presentazione: ore 21 puntuali.

Ingresso libero