EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Giugno 2015

Di male, cosa ti ha combinato un ragazzo sensibile?
Voleva avere le tue attenzioni in un modo incredibile.
Se non lo sai, te lo scrivo io, la gelosia
fa parte dell’amore e della sua magia.
Tua madre così immune e rigorosa
non ti avrebbe vista vestita da sposa,
lo sapeva, d’altronde dopo la nostra rottura
non mi ha chiamato, di me non aveva cura.
Orbene, tu cerca, cerca un altro amore,
in modo che sappia cogliere il tuo candore,
qualcun altro sopporterà la tua tristezza,
per te sarà l’eterna e felice salvezza.
Illusioni hanno camminato nelle nostre teste,
abbiamo litigato sovente dentro a tante feste,
poi, ci siamo destati dal sogno che ci circondava,
abbiamo capito cos’era che ci allontanava,
avevamo paura di lasciarci, ma in noi c’era una sfida,
infatti, tutti al nostro fianco sentivano le nostre grida.
Non erano canzoni e nemmeno racconti,
erano presagi palesi, visti da tutti i tramonti,
cominciava a crescere il nostro disinganno,
sparlavamo senza donarci alcun inganno,
la verità adagio volava, volava da sola
e soprattutto in ogni nostra singola parola.
Lasciarci forse è stata la scelta della nostra vita peggiore,
ma se non ci fossimo mai veduti, sarebbe stato migliore.

 

Andrea Calcagnile

 

______________________________________________________________________________

 

Una lettrice della poesia “Giugno 2015”

L’amore e il suo limite, in questi versi che mettono in parole le mancate coincidenze, i controtempi, i discanti, che da sempre segnano la possibilità dell’amore.

Arianna Pagliardini