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Archivio | Poesie

Vento di primavera

Ho sentito sussurrare il vento che faceva capriole sull’erba nuova dei miei prati e fremeva lieto risalendo la valle mentre il profumo di acqua fresca del torrente si  mescolava al sentore di sottobosco: bisbigliava lieve parole antiche di libertà di gioia e di vita e accarezzandomi il viso rigenerava frizzante i miei pensieri.   Paola […]

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Alla Donna 08/03/2018

Ho visto solo due cose nella mia vita in grado di farmi precipitare nell’ abissale spirale ipnotica dell’anima: gli occhi della donna, come comete celesti squarciano il cielo infinito del tremante e misero cuore dell’uomo fino a schiantarlo nel nulla prigioniero ora dell’esistenza; senza quegli occhi in cui precipitar nell’Eden della grazia eterna della mondana […]

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Le mie lacrime colano

Le mie lacrime colano sul tuo seno come miele di te rimane solo l’alito o poco più ora che il tuo guardaroba brucia in questa notte d’inverno e con lui i tuoi vestiti e i tuoi scheletri   Matteo Scaratti   __________________________________________________________________   Una lettrice della poesia “Le mie lacrime colano” Il rogo celebra da […]

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ascolto

ascolto banali canzoni che parlano di amori finiti di una fine infame l’avessi io una fine invece di questa stupida dissolvenza che chissà se finirà di vibrare prima che io finisca di vibrare l’avessi io una fine invece di questo stupido presentimento che tutto crollerà prima che qualcosa sia stato costruito   Matteo Scaratti   […]

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L’autogrill era deserto

L’autogrill era deserto e nostalgico come ogni altro posto che io e te visitiamo e chissà se era nostalgico già prima che noi arrivassimo la neve ce la siamo goduta nonostante il traffico, la fretta e il lavoro ce la siamo goduta come due fanciulli che non sanno cosa siano il traffico, la fretta e […]

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Corpo estraneo

Introvabile unità, Tremi al soffio del levante, Consistente opacità, Te la svigni ad ogni istante. Prendi pugni nell’addome, Rechi il peso del dolore, Il fardello del mio Nome, Ti tormenta con fervore. Superficie d’iscrizione, Porti marchi di parole, Sfuggi sempre al tuo padrone, Non fai mai ciò che d(io) vuole. Piovon gocce come inchiostro, Scavan […]

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L’elegante soluzione delirante

Ai bordi del buco con passi leggeri, Acrobata goffo sul filo di Arianna, Ti sporsi un istante perso tra i pensieri, Ti accolse Follia, la dolce Tiranna. S’infrange lo schermo che inquadra il reale, Prolifera il senso in ogni fonema, Sciolte le catene un abisso ti assale, «Chi sei?» ti domandi, mentre il suolo trema. […]

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L’inconscio a cielo aperto

Potessi non pensar per un istante, Sapessi dell’oziar gustar sapore, Danzar il tango con una baccante, Di Pallade civetta cacciatore. Sospeso in un diabolico infinito, Vessato da un delirio cantoriano, Lo spirto di Dioniso tradito, Intono un ditirambo empireo invano. Sinestesie di fughe e cromatismi, Dipingon macchie, cerchi, punti e linee, Si disfa argentea luce […]

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